Parco Nazionale del Teide
Parco Nazionale del Teide
🌋 Parco Nazionale del Teide: Guida rapida agli itinerari
Il Parco Nazionale del Teide è un sito UNESCO dominato dal terzo vulcano al mondo per volume (3.718 m), la vetta più alta di Spagna. Visitarlo in auto in autonomia è la scelta migliore.
🗺️ Le 4 rotte principali
TF-38: La più rapida e con meno curve da Playa de Las Américas o Los Gigantes (passando da Guía de Isora e Chío).
TF-51 / TF-21: La via forestale da Los Cristianos via Vilaflor tra i pini canari.
TF-24 (Dorsale): L'itinerario ideale di un'intera giornata salendo da La Esperanza.
Difficile consigliare come la migliore una delle tre strade che conducono al centro del parco, tutte hanno vedute e caratteristiche che le rendono uniche.
Durante la salita da La Esperanza si attraversano foreste e si aprono vedute sulle valli di Orotava e Güímar.
Personalmente potrei dire che se non si ha molto tempo provenendo da Playa Las Americas o Los Gigantes la più rapida e con poche curve è la TF38 che attraverso Guía de Isora, Chio, in meno di un’ora si arriva.
Più tortuosa, ma appagante la TF 51 - TF 21 via Villaflor da Los Cristianos attraverso la corona forestale.
La mia preferita se si ha a disposizione una giornata e si vuole farsi una idea complessiva dell’isola è la salita da Esperanza percorrendo la dorsale TF 24 per poi scendere attraverso la TF 38.
Partendo non troppo tardi la mattina ci si reca con la TF 1 a San Cristobal de La Laguna per una visita della vecchia capitale (Vedi Escursione a La Laguna), successivamente si prende direzione La Esperanza - Teide.
La strada seguendo la dorsale, sale dolcemente attraversando una foresta che a dir poco non ci si aspetta, si alternano pini e eucalipti.
Si succedono paesaggi sui due versanti dell’isola, da un lato la valle di Orotava, dall’altro la valle di Guimar.
Non mancano i motivi per fermarsi a fare delle foto, ma arrivare al centro visitatori El Portillo prima delle 15:30 è importante in quanto chiude alle 16:15.
All’interno oltre a essere rapiti dal piccolo museo, dai tabelloni che spiegano la formazione dell’isola, dal giardino botanico, la proiezione va assolutamente vista poiché in dieci minuti spiega semplicemente tutto quello che c’è da sapere sul Teide.
Proseguendo in direzione del centro del parco si incontra un area belvedere (Minas de San José) dove è possibile immergersi in un vero paesaggio marziano, si apre al visitatore una piana di pomice di colore verde chiaro/arancio.
Set di diversi films tra cui “Scontro tra Titani” banco di prova della agenzia spaziale europea per i rover marziani, sembra di essere su Marte dove i due rover della Nasa hanno inviato foto di paesaggi marziani molto similari a questo.
Successivamente lungo la strada si incontra la funivia che permette di raggiungere la cima del Teide e con un apposito permesso di affrontare la passeggiata che porta al cratere. (Ulteriore escursione che richiede mezza giornata). Il permesso si ottiene attraverso il link riportato qui di seguito e va richiesto con largo anticipo, ne vengono erogati pochi al giorno per fasce orarie.
Dopo 5 minuti d’auto si giunge al mirador de la roque de Garcia, da qui è possibile vedere oltre alla roccia di Garcia un ampia panoramica della piana di Ucanca, un grande altopiano di origine sedimentaria.
Vale la pena percorrere il sentiero sulla destra semipianeggiante che passando dietro la roccia di Garcia sovrasta la piana da un’altra prospettiva.
Piacevole una sosta all’interno del Parador nacional del Teide, il bar interno con il caminetto e la sala da pranzo con la vista sul vulcano sono di una certa classe, il piatto forte anche a menu fisso e il "Puchero Canario".
Attardarsi fino a notte fonda per ammirare le stelle è una fantastica esperienza, risulta tra i cieli stellati più belli!
Proseguendo si attraversa il llano di Ucanca fino all’incrocio con la TF38 che troveremo sulla destra. La strada che attraversa una delle ultime colate laviche del pico Viejo da la possibilità di fermarsi in diversi punti panoramici.
Scesi fino a Chio, si potrà scegliere la direzione Las Americas o Los Gigantes.